Rigenerazione urbana: recupero e riqualificazione

Reinventing Cities

Rigenerazione urbana: recupero e riqualificazione

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Reinventing Cities è il concorso lanciato da C40, ovvero Cities Climate Leadership Group, rete mondiale a cui aderiscono città attivamente impegnate nel contrasto ai cambiamenti climatici. La nuova edizione del bando punta alla riqualificazione urbana di 28 siti in 11 città: Cape Town, Chicago, Dubai, Houston, Madrid, Montreal, Reykjavik, Rio de Janeiro, Singapore, Roma e Milano.

Ambientalisti, architetti, artisti, imprese e start-up sono chiamati a candidare i propri progetti di recupero e sviluppo sostenibile entro il 4 maggio 2020.
I siti in concorso nella capitale italiana sono: Ex Filanda, Ex Mercato di Torre Spaccata, Ex Mira Lanza, Roma Tuscolana e Vertunni. Nel capoluogo lombardo: Crescenzago, Ex Macello, Monti Sabini, Nodo Bovisa, Palazzine Liberty, Piazzale Loreto e Scalo Lambrate.

E proprio Milano si configura quali metropoli resiliente, capace di grandi esempi di rigenerazione, a cominciare da zona Garibaldi e quartiere Isola che, in area Porta Nuova, ospita l’architettura simbolo della rinascita urbana e della biodiversità: il Bosco Verticale. Il complesso ideato da Boeri Studio «supera il concetto, ancora sostanzialmente antropocentrico e tecnicista di “sostenibilità”, nella direzione di una nuova diversità biologica».

Le due torri – in soli 3.000 metri quadrati – accolgono la stessa concentrazione arborea e vegetale di un bosco di 30.000 metri quadrati, proteggendo le abitazioni da sole, polveri sottili, inquinamento, per regalare nuovo ossigeno.
“Una casa per alberi che ospita anche umani e volatili”, in cui la vegetazione qualifica l’architettura e il tessuto urbano, caratterizzando il nuovo skyline milanese e la stessa immagine della città.

Un simile progetto richiede ovviamente eccellenza ed efficienza assolute, a livello di servizi, impiantistica e tecnologie. Esigenze che anche Culligan ha contribuito a soddisfare, realizzando impianti per il trattamento dell’acqua di acquedotto per diverse applicazioni (acqua calda/fredda, acqua sanitaria, circuiti tecnologici) e dei circuiti di riscaldamento e raffrescamento (reintegro dei bollitori ACS, torri evaporative, sistemi anti-incrostazione, anti-corrosione).

Expertize, tecnologie all’avanguardia e capacità di accettare qualsiasi sfida hanno valso a Culligan anche altre grandi commesse – Torre Allianz di Arata Isozaki e Andrea Maffei, Torre Generali dell’architetto Zaha Hadid e Torre Diamante di Lee Polisano dello studio Kohn Pedersen Fox Associates – dove Culligan ha studiato e realizzato soluzioni su misura in grado di migliorare la qualità dell’acqua, quindi la vita degli abitanti.

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