Bere acqua del rubinetto

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Una scelta sana e quotidiana, ma come capire se l’acqua del rubinetto è buona?

Si stima che il 68% dei consumatori di acqua in bottiglia italiani sarebbero pronti a passare all’acqua del rubinetto, se avessero maggiori garanzie sulla qualità di ciò che bevono.
Ebbene l’acqua di acquedotto, simpaticamente ribattezzata “Acqua del Sindaco”, è fra le più controllate da parte delle Asl, in ottemperanza alle disposizioni di legge, in particolare al D.Lgs. 31/2001 che definisce i parametri qualitativi e i valori massimi di sostanze che possono trovarsi disciolte nell’acqua.

Da cosa dipende la qualità dell’acqua?
La qualità dell’acqua varia da zona a zona, in base alle caratteristiche geologiche e morfologiche del territorio e e dalle fonti di approvvigionamento idrico. Inoltre l’acqua fa un vero e proprio percorso, noto come il ciclo dell’acqua, durante il quale può venire in contatto con sostanze potenzialmente indesiderate, come pesticidi, metalli pesanti o arsenico.
Quindi come capire se l’acqua del rubinetto è buona?

Come abbiamo detto, l’acqua di acquedotto è sottoposta a rigorosi controlli: circa 250.000 analisi annuali sull’intera rete idrica nazionale che garantiscono qualità e assenza di contaminazioni. Tuttavia dall’acquedotto al rubinetto di casa l’acqua continua il suo giro, per cui nel suo percorso potrebbe venire alterata da ciò che incontra: tubazioni vecchie, infiltrazioni, fenomeni corrosivi, retrocontaminazioni. Per conoscere la qualità dell’acqua di casa, è possibile richiedere gratuitamente l’analisi dell’acqua del rubinetto.

Il test gratuito dell’acqua di casa permette di capire esattamente cosa contiene l’acqua del tuo rubinetto, tra l’altro comprende il test del residuo fisso e della durezza che misurano rispettivamente la leggerezza dell’acqua e la quantità di calcare, il nemico numero uno di elettrodomestici, stoviglie, pelle e capelli!
Individuate eventuali anomalie è più facile capire come trattare l’acqua del rubinetto a seconda delle effettive caratteristiche del luogo e delle esigenze personali.

I vari tipi di depuratore d’acqua di rubinetto permettono infatti di raggiungere la massima qualità e i sistemi filtranti di ultima generazione garantiscono l’assenza pressoché totale di odori, sapori e soprattutto sostanze sgradite che possono trovarsi nell’acqua potabile, come cloro, batteri, inquinanti emergenti, microrganismi, microplastiche, metalli pesanti e pesticidi.
Ma non solo!

Oltre a poter contare su sistemi sempre più sofisticati – dalla filtrazione meccanica alla microfiltrazione, all’ultrafiltrazione – i depuratori d’acqua di rubinetto di ultima generazione permettono godere di un’acqua più sana e più leggera – calda, fredda, gasata o leggermente gasata – e con gli impianti a osmosi inversa è possibile avere acqua con un residuo fisso bassissimo, arricchita dei sali minerali di cui l’organismo ha bisogno, come calcio e magnesio.

Accanto ai benefici per il benessere e la salute, l’acqua trattata garantisce altri importanti vantaggi per le persone e le comunità:

  • un consistente risparmio economico che, per un consumo medio di 2 litri al giorno, si traduce in oltre 800 euro all’anno
  • la comodità di avere acqua buona e sicura sempre disponibile, senza cloro o altre sostanze indesiderate che possono alterarne la qualità, il sapore e l’odore
  • un’aria e un mondo più pulito, grazie alla riduzione di CO2 emessa nella produzione di PET, nel trasporto delle bottiglie e nel loro smaltimento
  • la riduzione del drenaggio di risorse finite che vengono usate nella produzione delle bottiglie, ovvero acqua e petrolio
Per approfondire e scoprire come depurare l’acqua del rubinetto, scarica il nuovo ebook cliccando qui sotto!

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